Kent con Bambini

E cosi’ il scorso anno, all'interno del clan Prada si e' deciso che prendere voli e portare in giro seggiolini d’auto e valigie extra, fosse qualcosa troppo grande da sopportare.Abbiamo cosi' prenotato una Vaca-sa. Vacanza (appena) fuori porta.

Io ero un po’ dubbiosa all’inizio. “Sembrera’ di essere in vacanza veramente?”. “Come sara’ il tempo? Probabilmente pessimo”.“Torneremo a casa chiedendoci come faremo a passare l’inverno sanza un raggio di sole, senza aver visto il mare e la luminosita’ che solo il Mediterraneo ti sa dare?” (Grecia ti amiamo!!).

Dove andiamo?

Dopo aver soppesato tutti questi fattori, la decisione si baso’ sur un motivo molto semplice.  Eravamo stanchissimi. E c’era solo una persona da incolpare. .. la piccola Ciottolina (la nostra seconda figlia). Non la si puo’ certamente definire una dormigliona.

Siamo stati fortunatissimi con il nostro primo figlio. Nonostante fosse prematuro e gracilino dalla nascita, ha sempre dormito incredibilmente bene.

Dai 3 mesi e mezzo dormiva dall’ultima poppata serale fino a mattina. Da 4 mesi e mezzo dalle 8 di sera in poi.  Anche adesso, quando canto una ninna-nanna a Ciottolina mentre guido l’auto nel parcheggio di B&Q per calmare le sue urla (si, e’ proprio cosi’ che passo il mio tempo! Dovrebbe essere aggiunto sul foglietto informativo dei contraccentivi) luisi addormenta mentre lei continua a strillare.

A volte mi sento come se mi avesse spezzata dalla tanta carenza di sonno. Ma questo argomento lo tratteremo un altra volta… Adesso ritoniamo alle vacanze. Ole’

Praticamenteio e mio marito non volevamo prendere dei voli ed affrontare tutto quello che comportano durante questo fantastico periodo della vita da genitore. Quindi decidemmo di andare …in Kent! 

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Lo so, nulla di clamoroso,  non desideravo andarci particolamente ma abbiamo(o meglio, i bimbi)  passatoun’ottima vacanza.

E se loro si divertono, c’e’ meno pressione su di te. Ti ricordi anche che sono proprio dei bei bambinii e inizi a percepire che anche tu ti stai divertendo.

 Non ci vollero neppure 2 ore d’auto per arrivare a destinazione. Entrambi continuarono le loro routine.

Arrivammo in questo posto bellissimo chiamato Crabtree Farm, una fattoria a conduzione familiare gestita dai Signori Ian e Amanda McCallam.

Il tipico luogo che ti fa tirare un sospiro di sollievo all’arrivo visto che e’ effettivamente all’alterzza delle aspettative e corrisponde alla descrizione su Internet.

Gli alloggi

Ci sono due granai convertiti in Cottage. Il nostro si chiamava The Granary ed era molto spazioso al pian terreno, perfetto per Ciottolina per fare un po’ di pratica nel camminare. Sono inclusi seggiolone, lettino, Dvd e libri per bambini. C’erano anche dei cancelletti per bambini che si sono rivelati molto utili.

Al piano superiore c’erano due stanze e un bagno. Mentre vicino all’ingresso si trovano un piccolo bagno con doccia e una cucina perfettamente attrezzata che dava su un bellissimo e spazioso giardino.

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L’area esterna era attrezzata con un tavolo da giardino, una’altalena, un mini campo da calcio, un campetto da badmington e un vasto prato recintato da grosse siepi.

Area e dintorni

I cottage erano situati nel piccolo borgo di Hastingleigh, a 4 miglia di distanza da Wye, un grazioso borgo antico con il tradizionale pub inglese, alcuni negozietti e un piccola sala da the’, che server anche caffe’ e dolci.

Il pub “The Tickled Trout” ha un giardino stupendo che da’ direttmente sulle rive di un fiumiciattolo . Il posto perfetto per trascorre un pomeriggio sorseggiando una bibita.

Non so quanto si sicuro per i bambini piccoli essendo vicinissimo all’acqua oltre ad avere dei cartelli minacciosi che intimano a bambini e cani di rimanere tranquilli. Una cosa mai vista prima che mi ha lasciata divertita e impaurita allo stesso tempo.

Il nosto pub preferito si chiamaNew Flying Horse. Il cibo e’ favoloso, lo staff molto cordiale e il posto ha una forte atmrosfera da tradizionale pub inglese.

Il cane che sonnecchia di fronte al caminetto acceso, ottima birra artigianale e un menu’ per bambini piu’ che decente. Una via di mezzo fra il pub dove si radunano gli uomini di una certa eta’ e il pub rumoroso frequentato dalle famiglie. E’ semplicemente perfetto, e senza sembrare troppo vecchia, e’ come uno dei pub del passato. Mi mancano molto posti come il Flying Horse, specialmente a Londra dove si fa sempre piu’ fatica a trovarne.

Cose da fare

  • L’incredibile Leeds Castle.  A parte il fatto che sia il piu’ bel castello che abbiate mai visitato, la struttura offre moltissimo per i bambini.
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C’e’ un forte in legno a grandezza naturale con rampe, scale, corde, e varie torri da scalare, un bellissimo labirinto fatto di siepi con una grotta segreta.

Ovviamente mille opportunita’ di comprare spade e scudi da cavaliere ed altri prodotti per i piu’ grandicelli come il gin al lampone (buonissimo!) e il cioccolato alla lavanda. Alla fine l’abbiamo visitato 2 volte durante la nostra vacanza visto che c’erano talmente tante cose da fare che un giorno non bastava.

Infattianche Papa’ Prada non voleva lasciare il forte e ho dovuto portare il passeggino all’interno per trascinare fuori Spaghetto e suo papa’.

  • In caso di pioggia, com’e’ capitato a noi…ho il coraggio di dirlo….soft play a Ashford. Niente di spettacolare ma ha funzionato per entrambi i piccoli. Non aggiungo altro, visto che una volta visto un soft play e’ come se li avessi visti tutti.
  • Durante uno dei giorni in cui eravamo piu’ in vena della vacanza decidemmo di infilare Ciottolina dentro un marsupio per bambini per andare a fare una passeggiata in mezzo ai campi. Fu’ un’esperienza bellissima camminareattraverso campi dorati di grano, una cosa che ci fece sentire dei bravi genitori nel portare i nostri figli fuori all’aria pura e di fargli vivere un momento di vita di campagna.

Ovviamente il tutto non duro’ piu’ di 10 minuti prima che Spaghetto decidesse di essere troppo stanco per ritornare in cima alla collina con le sue gambe e lo dovetti caricare sulle mie spalle mentre cercavo di cantare, mentre lui continuava a sbuffava.

Ne e’ valsa comunque la pena giusto per poter affermare “Si , l’abbiamo fatto”  per poi rimpiangere il fatto di vivere in una casa con il giardino delle dimensioni di un francobollo e passare moltissime sere sorseggiando del vino parlando di piani futuri di trasferirci fuori Londra. Appunto in uno di quei piccoli villaggiche avranno votato di uscire dalla EU , dove non sopporterebbero una fastidiosa famiglia anglo-italiana che si sia trasferita nella loro zona.

  • la stupenda citta’ di Canterbury e’ una delle altre attrazioni della zona. Passammo un intero giorno facendo shopping, assaggiando caffe’ e torte deliziose, ingurgitando un enorme panino alla porchetta presso Pork & Co  (incredibilmente buono!) e visitando la Cattedrale.

Vale la pena pagare il biglietto di ingress alla Cattedrale, i giardini sono molto carini e Spaghetto pote’ ebbe la possibilita’ di correre in giro per tutta la mattina. Poi mi tocco’ spiegare un sacco di cose su Gesu’, la morte e le tombe. Perche’ non si puo’ soffiare tutte le candele accese da altre persone sull’altare della cappella. Ovviamente seguirono altri momenti difficili di relazione genitore-figlio.  Preparatevi !

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Ed eccoci qui durante uno di quei giorni quando pensi di essere in vacanza ma tutto quello che fai riguarda i figli, come tenerli occupati e contenti onde evitaresituazioni di crisi.

Con due piccoli e’ difficile riuscire a leggere un articolo di giornale, figuriamoci un libro.

  • Non essendo troppo distanti dall’outlet Designer di Ashford, convinsi Papa’ Prada di portarmi. Stupidamente fu molto content di andarci ma in realta’ avrebbe dovuto portarmi e lasciarmi li’ da sola dal momento che girare per negozi con due bambini di cui uno ha sonno e urla spesso, mentre l’altro si vuole arrampicare su ogni cos ache incontra e’ una ricotta perfetta per un bel disastro.  Devo ammettere che ho versato qualche lacrimuccia sulla via del ritorno.

Se ci avessi pensato prima ed avessi riconosciuto l’errore, sarei andata da sola o avrei provato un altro giorno senza i bimbi una volta tornati a Londra ma a volte pensi “si, ce la facciamo. Andra’ tutto bene” .  D’altra parte@mother_of_daughter va a Cambridge in giornata con 4 figli!

La verita’ e’ che, a volte, se sei fortunata, riesci a tirar fuori il coniglio dal cilindro. Spesso dipende da quante ore di sonno hai avuto, quindi da quanta energia hai in corpo e che prospettiva riesci a mantenere in caso il tuo piano vada all’aria.

Sfortunatamente stavamo per entrare la quinta settimana di una regressione nel sonno ed era la quarta notte che passavano insonni.

Come dice Papa’ Prada, siamo soltanto nei primi due anni di vita di Ciottolina oltre che all’altro di 4 anni. Gli esperti lo chiamano il tunnel del bambino.

Quella fase in cui i bimbi necessitano molta attivita’ e soprattutto molta attenzione oltre al fatto che di non poter svolgere alcuna funzione. Ti prosciuga le energie ma passera’..

Tutto sommato la vacanza fu’ un successo e penso che se fossimo andati piu’ lontano, con il nostro bassisimo livello di riposo, sarebbe stato molto peggio.

Il segreto forse, a volte, e' abbassare leggermente le aspettative e goderti le piccole cose della vita.